Tecniche incremento sostanza organica nei suoli e gestione delle concimazioni e rotazioni colturali per la prevenzione dell’inquinamento da nitrati di origine agricola e controllo erbe infestanti

Offerta formativa

Rif. Proposta

5689203

Durata

29

Ticket

Gratuito

Descrizione

Rif GOI 5517300 – La prevenzione dell’inquinamento da diserbanti e nitrati di origine agricola non può che passare attraverso un insieme di buone pratiche agricole che certamente partono dal controllo delle infestanti con metodi a basso impatto al bilanciamento tra gli apporti (fertilizzazioni) e le asportazioni di nutrienti da parte dei vegetali coltivati ma che si allargano ad un più ampio ventaglio di tecniche che includono le modalità di utilizzo dei fertilizzanti sia organici che inorganici nonché la gestione dei terreni. Diversi studi, tra cui quelli condotti nel GOI Nitrati Ferrara (2016-2019), hanno dimostrato che esiste una relazione tra il contenuto di sostanza organica di un suolo e l’efficienza della rimozione degli eccessi di nitrati per denitrificazione. All’aumentare della disponibilità di sostanza organica biodegradabile, in suoli a bassa permeabilità, aumenta la denitrificazione, ovvero il processo batterico che porta alla rimozione dei nitrati, trasformati in azoto molecolare (N2) che dal suolo passa in atmosfera. Così come l’inserimento di cover crops nelle rotazioni colturali contribuisce sia all’aumento della sostanza organica del suolo che ad un contenimento della diffusione di erbe infestanti.
Da quì l’opportunità di migliorare la gestione dei fertilizzanti e diserbanti con l’allargamento delle rotazioni colturali, utilizzo di ammendanti organici ed il mantenimento o meglio incremento delle dotazioni di sostanza organica dei terreni agricoli, sia per mantenerne/elevarne la fertilità che ai fini della prevenzione dell’inquinamento da nitrati e diserbanti delle acque.
Obiettivo della proposta è quello di formare gli imprenditori ed addetti agricoli:
a) sulle tecniche e pratiche che possono condurre all’incremento della sostanza organica nei terreni, tra cui troviamo in particolare quelle che afferiscono all’agricoltura conservativa.
b) su aspetti gestionali relativi all’utilizzo di cover crops per migliorare la gestione del suolo e controllare le erbe infestanti con metodi a basso impatto
c) sugli aspetti relativi all’utilizzo del digestato da digestione anaerobica per la fertilizzazione delle colture
La proposta formativa, inoltre, sarà finalizzata ad offrire conoscenze teoriche e applicative, grazie a esperienze in campo/analisi di casi pratici, relativamente alle seguenti tematiche:
• Utilizzo di matrici organiche ai fini fertilizzanti e normativa di riferimento
• Attrezzature specifiche per l’agricoltura conservativa (seminatrici da sodo, attrezzi per minimum tillage)

Contenuti

Le principali caratteristiche del suolo, funzionalità e la fertilità ORE 4

• principali proprietà chimiche fisiche del suolo e la fertilità
• la sostanza organica del suolo: proprietà e funzioni
• il ruolo ecologico dell’apparto radicale e della componente microbiologica

La tematica dei nutrienti e la normativa di riferimento Ore 4

• i cicli dell’azoto in agricoltura
• inquinamento da nitrati
• i fertilizzanti minerali ed organici, proprietà e modalità di uso
• Normativa sull’utilizzo dei fertilizzanti (europea, nazionale e regionale)

L’agricoltura conservativa per la riduzione degli impatti ambientali Ore 4

• i principi fondamentali dell’agricoltura conservativa e la terminologia
• i principali aspetti agronomici ed ambientali: protezione del suolo, acqua e biodiversità
• La diffusione dell’agricoltura conservativa e considerazioni di natura economica

L’utilizzo delle cover crop nelle rotazioni colturali Ore 4

• definizione di cover crop ed utilizzo nei sistemi agricoli moderni
• meccanismi di controllo delle cover crop sulle erbe infestanti
• ruolo ecologico delle cover crop: tutela del suolo e dell’acqua

l digestato come fertilizzante organico Ore 4

• produzione di digestato da un impianto di biogas
• le caratteristiche del digestato e proprietà fertilizzanti
• principali tecniche di distribuzione di digestato su terreni e colture

Osservazioni in campo Ore 8

Incontro dimostrativo presso l’azienda Fondazione Navarra
Campi dimostrativi presso le aziende situate in “aree interne” partner del progetto GOI
• sviluppo delle colture in base alle lavorazioni effettuate (semina su sodo, minima lavorazione ed aratura)
• tecniche e macchinari utilizzati per la semina e la fertilizzazione
• punti di forza e debolezza delle diverse pratiche agronomiche proposte.

Verifiche di fine corso Ore 1

Somministrazione test finale tramite SELF, o similari, e questionario di gradimento

Durata

29

Destinatari

Imprenditori agricoli, dipendenti e coadiuvanti di aziende iscritte all'anagrafe delle aziende agricole dell'Emilia Romagna

Ticket

Gratuito

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