In Emilia Romagna esistono ben 530 “Giganti della natura”, alberi monumentali che uniscono al valore naturalistico quello storico e paesaggistico, questi esemplari sono distribuiti in 147 comuni a cui si aggiungono una sessantina di alberi che, pur non avendo una tutela regionale, sono stati riconosciuti dal ministero AMI, ovvero Alberi Monumentali d’Italia.
Per la loro gestione, e in generale anche per la valorizzazione di alberi di privati cittadini, la Regione Emilia Romagna ha stanziato per il 2022, in continuità con l’anno passato, appositi fondi, affermando l’impegno per la valorizzazione di questi esemplari che costituiscono un patrimonio per l’intera collettività e che spesso fanno parte dell’identità di un luogo e di un territorio.
Questi esemplari sono preziosi custodi di biodiversità, il “sistema verde”, con particolare riferimento alle alberature, inoltre riveste un’importanza strategica per l’ambiente, poiché in grado di influenzare la qualità delle acque e dell’aria, la stabilità dei suoli, in sequestro di anidride carbonica, la fissazione delle polveri e degli inquinanti atmosferici, il miglioramento del microclima e della biodiversità, della qualità urbana e rurale e dei benefici sociali e culturali relativi.
Gli interventi conservativi e di salvaguardia degli esemplari arborei devono essere condotti da figure professionali di comprovata esperienza, soprattutto per quanto riguarda le operazioni di potatura, di consolidamento e di difesa fitosanitaria.
Il corso intende formare personale in grado di:
– tutelare le piante di valore ecosistemico attraverso l’impiego delle più moderne tecniche di potatura in grado di impattare correttamente su fisiologia, equilibrio ormonale e vigoria dell’individuo arboreo trattato;
– Riconoscere e saper attuare le corrette metodologie di lotta per le patologie e le emergenze entomologiche maggiormente diffuse;
– Effettuare la valutazione strumentale di stabilità degli esemplari arborei;
– Mantenere le condizioni di salute dell’albero, migliorandone la funzionalità fisiologica, necessarie alla salvaguardia della zona di protezione e alla tutela della pubblica incolumità.
| Modulo 1 | Ore 8 |
Fisiologia e morfologia arborea. Le principali patologie e le emergenze entomologiche attuali. Riconoscimento delle specie arboree e riconoscimento dei principali sintomi di fisiopatie e attacchi di funghi lignivori tramite l’osservazione di campioni.
Somministrazione test didattico e di gradimento tramite piattaforma on line
| Modulo 2 | Ore 16 |
Osservazioni in campo di esemplari arborei che per specie, varietà e stadio di sviluppo risultano esemplificativi in relazione a quanto affrontato nella parte teorica del corso, analisi delle problematiche riscontrate e corrette tecniche arboricolturali volte alla mitigazione delle stesse. Cenni sulle nuove strumentazioni oggi presenti sul mercato sia per la valutazione strumentale della stabilità che per gli interventi arboricolturali (motoseghe elettriche, cablaggi). Simulazione di operazioni arboricolturali in pianta.
SEDE REGIONALE
Presidenza, direzione, amministrazione
Via Bigari, 3 40128 Bologna (BO)
Tel. 051/360747 – Fax 051/6311800
e-mail: info@dinamica-fp.it
Formazione regionale Tel. 051/360747
P.IVA: 04237330370 – Num. REA: 361210
Codice destinatario: ZGR1Y86
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