Al fine di migliorare la sostenibilità agricola, le pacciamature organiche o speciali, di origine naturale, possono essere considerate un’alternativa ai film plastici convenzionali. Lo sviluppo e l’ottimizzazione di materiali naturali che possono essere decomposti nel suolo potrebbe ridurre significativamente il consumo del polietilene e di conseguenza i rifiuti di plastica.
Tra i materiali vegetali si considerano particolarmente promettenti ai fini della pacciamatura naturale le cover crops coltivate allo specifico scopo di costituire uno strato pacciamante, oppure il cippato di ramaglie fresche, spesso identificato con l’acronimo BRF (Bois Raméal Fragmenté). Tra i materiali speciali, di recente è apparso sul mercato un nuovo telo in cellulosa derivato da fonti rinnovabili (legno). Primi risultati hanno dimostrato la sua efficacia in vari contesti agricoli.
Il corso intende contribuire alla diffusione della conoscenza sui materiali rinnovabili di origine vegetale in sostituzione di plastiche di origine fossile. Obiettivo della proposta è quello di formare gli imprenditori ed addetti agricoli:
a) su aspetti gestionali relativi all’utilizzo di pacciamature nelle coltivazioni orticole, in particolare nel sistema di produzione dell’Agricoltura Biologica.
b) su nozioni relative alle pacciamature naturali di tipo innovativo tra cui le cover crops, il cippato di ramaglie fresche (BRF – Bois Raméal Fragmenté), teli biodegradabili.
c) sulle principali proprietà dei suoli e sulla loro fertilità e funzionalità;
d) sulle tecniche e pratiche che possono condurre all’incremento della fertilità dei suoli, in particolare quelle che afferiscono ai sistemi di produzione dell’Agricoltura Biologica e di quella Conservativa.
La proposta formativa, inoltre, sarà finalizzata ad offrire conoscenze teoriche e pratiche, grazie a visite guidate, relativamente alle seguenti tematiche:
• colture e rotazioni/consociazioni, diversificazione colturale, in sistemi di orticoltura biologica;
• orticoltura circolare con riciclo delle biomasse vegetali e altri materiali naturali, in particolare ai fini della pacciamatura.
| MODULO 1: Formazione dei suoli, proprietà fisiche e chimiche, fertilità e funzionalità | ORE 4 |
• Processi chimici, fisici e biologici di formazione ed evoluzione dei suoli;
• Principali proprietà chimiche e fisiche del suolo, la fertilità;
• La sostanza organica del suolo: proprietà e funzioni
• L’analisi chimica del suolo per la determinazione della fertilità.
| MODULO 2 : Coltivazioni orticole nel sistema di produzione dell’Agricoltura Biologica | ORE 4 |
• I principi fondamentali dell’Agricoltura Biologica e la terminologia.
• I principali aspetti agronomici e ambientali: protezione del suolo e della biodiversità.
• Colture e rotazioni/consociazioni, la diversificazione colturale.
• La gestione dei residui e delle colture di copertura: i benefici agronomici e ambientali.
• Riduzione delle lavorazioni del terreno: non lavorazione, minima lavorazione, strip tillage.
| MODULO 3 : Sistemi di pacciamatura plastica e alternative di tipo naturale | ORE 4 |
• Le pacciamature plastiche: tipologie e modalità d’uso.
• Le pacciamature di tipo naturale: classificazione e principali tipologie.
• Pacciamature naturali: focus su cover crops, cippato di ramaglie fresche, teli biodegradabili.
• Esperienze d’uso delle pacciamature naturali.
| MODULO 4 : Visita all’esperienza di orticoltura biologica di pianura sviluppata nel GOI Pacciamature Naturali | ORE 4 |
• Visita al sito sperimentale di orticoltura biologica con utilizzo di pacciamature naturali in area di pianura;
• Gestione delle pacciamature nel sito sperimentale: cover crops e teli biodegradabili a confronto con teli plastici;
• Colture e rotazioni/consociazioni, diversificazione colturale, gestione dei residui vegetali;
• Controllo delle malerbe e risparmio idrico attraverso le pacciamature.
| MODULO 5 : Visita all’esperienza di orticoltura biologica di collina/montagna sviluppata nel GOI Pacciamature Naturali | ORE 4 |
• Visita al sito sperimentale di orticoltura biologica con utilizzo di pacciamature naturali in area di collina/montagna;
• Gestione delle pacciamature nel sito sperimentale: cippato di ramaglie e teli biodegradabili a confronto con teli plastici;
• Colture e rotazioni/consociazioni, diversificazione colturale, gestione dei residui vegetali;
• Controllo delle malerbe e dell’erosione e risparmio idrico attraverso le pacciamature.
| MODULO 6 : Malerbologia ed effetti allelopatici delle pacciamature naturali | ORE 5 |
• Fondamenti di malerbologia;
• Proprietà allelopatiche di diverse famiglie botaniche;
• Caratterizzazione fitochimica e principali classi di composti attivi;
• Applicazioni pratiche dell’uso di coltivazioni e materiali naturali con proprietà allelopatiche.
SEDE REGIONALE
Presidenza, direzione, amministrazione
Via Bigari, 3 40128 Bologna (BO)
Tel. 051/360747 – Fax 051/6311800
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Formazione regionale Tel. 051/360747
P.IVA: 04237330370 – Num. REA: 361210
Codice destinatario: ZGR1Y86
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