Le emissioni di ammoniaca e gas serra derivanti dallo stoccaggio e spandimento degli effluenti zootecnici: elementi per valutarle e possibili azioni di mitigazione

iscrizioni chiuse

online - piattaforma Google Meet e visite a ditte produttrici e realtà agricole relativamente alla tematica degli stoccaggi
13-02-2023
48

Gratuito

Rif. Proposta

5518725

Sede organizzativa

Dinamica Soc. Cons. a r.l. – Modena

Durata

48

Descrizione

GOI di riferimento 5207577 GRAN SUINO ITALIANO
Il progetto formativo è legato al piano di innovazione CHAR RIMEDIO.
La produzione zootecnica, specialmente quella intensiva, dovrà essere in grado di rispondere alla crescente domanda di sostenibilità ambientale avanzata dal mondo sociale e dei consumatori e di rispettare normative ambientali sempre più attente. 
In quest’ottica, la proposta formativa intende fornire agli utenti (imprenditori ed addetti agricoli suinicoli, ma non solo) competenze utili per:
– conoscere le attività e le strutture aziendali, le cause ed i momenti temporali che possono dare origine alle emissioni di ammoniaca e gas serra;
– valutare gli impatti ambientali delle emissioni di ammoniaca e di gas a effetto serra derivanti delle attività di stoccaggio e spandimento degli effluenti zootecnici;
– ricercare ed essere in grado di valutare, dal punto di vista della sostenibilità ambientale ed economica, le innovazioni tecnologiche di gestione e trattamento degli effluenti offerte dal mercato con particolare attenzione a quelle relative alle fasi di stoccaggio e spandimento, tematiche queste affrontate dal GOI CHAR RIMEDIO;
– le possibili azioni di mitigazione delle emissioni, con particolare riferimento alle innovative tecnologie di stoccaggio e spandimento.

Verrà inoltre trattata l’innovativa tematica dell’utilizzo del Biochar quale possibile tecnica per ridurre le emissioni dalla fase di stoccaggio degli effluenti ed al tempo stesso quale pratica che può originare una matrice fertilizzante ricca in elementi nutritivi e carbonio organico da utilizzarsi in ambito agricolo.
L’innovazione del Gruppo Operativo CHAR RIMEDIO, infatti, consiste nell’impiego di un materiale adsorbente chiamato biochar per ridurre le emissioni climalteranti (GHG) ed ammoniacali rilasciate dagli stoccaggi di liquame. Il biochar, di cui si avvale CHAR RIMEDIO, è un carbone recalcitrante ottenuto come sottoprodotto dal processo di gassificazione di biomasse vegetali e residuali, processo che ha come prodotto principale il Syngas per fini energetici. Essendo il biochar riconosciuto come ammendante ed avendo capacità adsorbente, in seguito all’utilizzo per ridurre le emissioni migliora le sue caratteristiche per l’utilizzo agronomico grazie ai micro e macro nutrienti adsorbiti e legati in seguito al contatto coi liquami.

Programma

Modulo 1 – GOI CHAR RIMEDIO e tematica delle emissioni Ore 4

•    Presentazione del Gruppo Operativo CHAR RIMEDIO per ridurre le emissioni dagli stoccaggi suini;
•    Tematica delle emissioni ammoniacali e gas serra nel contesto agricolo;
•    Principali normative europee e nazionali che hanno una ricaduta sul tema delle emissioni dal settore zootecnico;
•    Panoramica della normativa sulla gestione ed utilizzo degli effluenti e dei digestati zootecnici.

Modulo 2 – Le BAT per gli allevamenti suinicoli Ore 4

•    Le BAT Conclusions per la Autorizzazione Integrata Ambientale per gli allevamenti suinicoli e il Codice di buone pratiche agricole volte alla riduzione delle emissioni di ammoniaca per la applicazione della Direttiva NEC;
•    Le migliori tecniche disponibili per ridurre le emissioni nelle diverse fasi della produzione zootecnica con particolare riferimento alla fase di stoccaggio e spandimento degli effluenti zootecnici;
•    le BAT (per lo stoccaggio e spandimento) incluse nel nuovo Bref sugli allevamenti intensivi suinicoli;
•    Il BAT Tool Plus: uno strumento di calcolo delle emissioni dell’allevamento e della riduzione conseguibile con la applicazione delle BAT

Modulo 3 – Costi-Benefici delle diverse tipologie di stoccaggio Ore 4

•    Cosa dice la normativa;
•    Gestione degli effluenti in stalla e sistemi di pulizia
•    Panoramica delle tecnologie di stoccaggio degli effluenti zootecnici;
•    Innovazioni e sguardo al futuro;
•    Valutazione economico-ambientale delle diverse tipologie di stoccaggio.

Modulo 4 – Visita a ditte produttrici e realtà agricole relativamente alla tematica degli stoccaggi Ore 8

•    Visita a ditte leader sul mercato produttrici di strutture di stoccaggio e sistemi innovativi di copertura

Modulo 5 – Utilizzo del Biochar per la riduzione delle emissioni dagli stoccaggi suinicoli e per incrementare il contenuto di carbonio stabile nel terreno Ore 4

•    Cos’è il biochar e come si origina da un processo produttrice di energia (syngas);
•    Impiego del biochar in campo agricolo come mezzo di sequestro di carbonio nei suoli;
•    Influenza del biochar nei processi biologici: studi e ricerche scientifiche dalla letteratura di riferimento.

Modulo 6 – Costi-Benefici delle diverse tecnologie di spandimento degli effluenti zootecnici Ore 4

•    Cosa dice la normativa: tempi, modalità e dosi di distribuzione;
•    panoramica delle tecnologie di spandimento;
•    Tecniche migliorative/innovative per la distribuzione degli effluenti;
•    Fertirrigare con effluenti zootecnici;
•    valutazione economico-ambientale delle diverse tecnologie.

Modulo 7 – Visita a ditte produttrici di tecnologie per lo spandimento di effluenti zootecnici Ore 8

•    Visita a ditte produttrici di mezzi tecnici e tecnologie innovative di spandimento 

Modulo 8 – Fertirrigare con fertilizzanti di recupero e biochar: due innovazioni promettenti Ore 8

•    Visita ad aziende agricole che hanno intrapreso la fertirrigazione delle proprie colture con effluenti, digestati zootecnici e fertilizzanti di recupero riducendo così gli input chimici e le emissioni di ammoniaca

Modulo 9 – Il trattamento degli effluenti finalizzato a migliorare la gestione dello stoccaggio e dello spandimento Ore 4

•    Perché si parla di trattamento;
•    Tecnologie di separazione solido-liquido e caratteristiche delle frazioni che ne derivano;
•    Test finale

A chi è rivolto il corso

Imprenditori o dipendenti o coadiuvanti di Imprese Agricole iscritte all’Anagrafe della Regione Emilia Romagna

Attestato rilasciato

Al partecipante verrà rilasciato attestato di frequenza a seguito del raggiungimento della percentuale del 70%.

Quota di iscrizione

Gratuito

Note

Referente - Richiesta informazioni

SEGATO JESSICA –
Email: j.segato@dinamica-fp.it –
Tel:3512634637

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