La patata di montagna è un prodotto della tradizione di aree svantaggiate che ha rappresentato e rappresenta ancora oggi un settore importante per questi territori garantendo, alle popolazioni residenti, reddito adeguato e stabilità sociale . Il progetto formativo qui presentato si prefigge di fornire conoscenze e capacità con le quali introdurre innovazioni varietali in linea con le cultivar della tradizione: oggi in declino ; di affermare sistemi di lavorazione e tracciabilità che diano della produzione certezza per origine e genuinità ; di consolidare sistemi di difesa alle colture rispettosi dell’ambiente e della salute dei consumatori; di avviare una gestione economico e finanziaria che garantisca- con investimenti e aggregazioni – economie di scala , contenimento dei costi e una maggiore redditività; di allestire una organizzazione logistica che attivi servizi di frigoconservazione e di confezionamento richiesti oggi dalla clientela ed infine di realizzare un piano di comunicazione e marketing capace di potenziare il marchio ( patata di Montese) con la nuova menzione europea (Prodotto di montagna) facendolo conoscere ad una ampia clientela rintracciabile sui diversi canali commerciali ( Gdo, Retail, Gas) . La presente iniziativa rientra nelle 10 priorità tematiche, specifiche della focus area 3°, e indicate nel bando emesso dalla RER; essa consente di rafforzare la filiera pataticola montana favorendone la sostenibilità economica e ambientale e collegandosi organicamente al Gruppo operativo “Una montagna di patata-Montepatata” concorre a facilitare -nel rapporto tra ente di ricerca (Unibore) e l’imprese – la trasmissione di innovazioni produttive organizzative e di mercato con le quali realizzare un rilancio di questa importante comparto produttivo della montagna.
Il percorso formativo viene suddiviso in 3 moduli, per una durata complessiva di 45 ore così articolate 33 ore di lezioni frontali in aula e 12 ore di analisi di esperienze aziendali.
| Modulo 1 – TECNOLOGIE PRODUTTIVE | Ore 10 |
Innovazioni varietali e tecniche di coltivazione a minor impatto e biologiche; -Valutazione agronomica, produttiva e qualitativa di nuove varietà di patate indicate per la coltivazione nelle aree di produzione dell’Appennino bolognese e modenese Aspetti fitosanitari ; -Principali avversità che colpiscono la patata e i sistemi di lotta a minor impatto, Irrigazione e meccanizzazione della coltura. Sicurezza degli operatori- La salvaguardia della coltivazione in ambienti montani investiti da annate di grande siccità : soluzioni sugli accumuli della risorse idriche , sull’impiantistica da utilizzare e sulla classificazione orografica del territorio, Le tipologie (per semina, lavorazioni, trattamenti, raccolta, lo scava-raccogli patate) e costi (formulazione di giudizi di convenienza, analisi degli ammortamenti relativi al parco macchine)
| Modulo 2 – ECONOMIA, PROMOZIONE MERCATO | Ore 23 |
Aspetti economico- gestionali e finanziari – -L’analisi dei costi di produzione e determinazione della redditività; Evoluzione della Pac e scenari per il futuro del settore pataticolo, Programmi di sostegno, incentivi e indirizzi comunitari e regionali ; Contratto quadro regionale ; – -Le provvidenze comunitarie e regionale e i piani di sostegno per lo sviluppo del settore pataticolo, Mercato e consumi patata, Promozione comunicazione e marketing stragico e operativo, L’analisi della domanda e offerta l’approfondimento sull’andamento dei prezzi, l’esperienza della borsa patata e la qualità merceologica, il sistema distributivo . dalla vendita diretta alla GDO , il confezionamento Confronto con le referenze del settore orticolo, La qualità: i sistemi di tracciabilità e certificazione, I marchi di tutela, la patata di Bologna Dop ed esperienze a confronto, Esperienze di successo nella promozione e la comunicazione di prodotti tipici
| Modulo 3 – DESTINAZIONE PRODOTTO | Ore 12 |
Analisi sensoriale principali cultivar; Analisi qualitative e sensoriali della patata. A cura di Lorena Castellari e Sgarbi Paola, Laboratorio gastronomico per utilizzo cv in panificazione, pasticceria e gastronomia, abbinamenti con le produzioni tipiche, scelta della materia prima e ricettario delle proposte cucinarie di utilizzo della patata, analisi di casi aziendali ed esperienze di valorizzazione del prodotto . Somministrazione di test didattico e del questionario di gradimento tramite piattaforma Self o similare
SEDE REGIONALE
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Via Bigari, 3 40128 Bologna (BO)
Tel. 051/360747 – Fax 051/6311800
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Formazione regionale Tel. 051/360747
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