La gestione del “sistema verde”, in quanto componente fondamentale del paesaggio, riveste un’importanza strategica per l’ambiente e l’igiene, esso infatti esplica funzioni di depurazione delle acque e dell’aria, costituzione e miglioramento dei suoli, assorbimento di anidride carbonica, fissazione delle polveri e degli inquinanti atmosferici, miglioramento del microclima e della biodiversità, della qualità urbana e rurale e dei benefici sociali e culturali relativi (valore identitario, riflessi sulla salute psicofisica).
Le funzioni di interesse collettivo soprarichiamate hanno necessità di essere salvaguardate e tutelate, attraverso la conoscenza delle tecniche agronomiche e arboricolturali che consentano la cura, la tutela e la salvaguardia di specie di interesse ambientale (es. esemplari arborei monumentali o di pregio), di antiche specie e varietà agricole oggi tutelate per evitarne la scomparsa (es. Gelso, acero campestre e salice), di forme di allevamento tradizionali oggi quasi scomparse (es. vite maritata).
Il corso intende formare personale in grado di:
– Riconoscere il valore ambientale ed agricolo di singole piante (alberi e/o arbusti) o gruppi di queste
– Curare, gestire, tutelare le piante di valore agricolo e ambientale attraverso l’impiego di tecniche a basso impatto sulla fisiologia degli esemplari e sull’ambiente
– Analizzare i principali modelli architetturali arborei del patrimonio ambientale ed agricolo della Regione Emilia Romagna
| Modulo 1: Parte teorica | Ore 24 |
Principi generali di agronomia, pedologia, botanica e arboricoltura applicabili in un contesto di recupero e salvaguardia delle forme di allevamento arboreo tradizionale
Fisiologia e morfologia arborea. Le caratteristiche di un albero monumentale. Le caratteristiche di alcune specie, relitto di un mondo agricolo in via di scomparsa, oggi frequentemente tutelate ai sensi delle leggi vigenti regionali (L.R. 2/1977) e nazionali (L. 10/2013) (es. Gelso di Cervia tutelato dalla Regione Emilia Romagna, vecchi impianti di vite maritata).
Cenni di fitopatologia (normativa PAN), di analisi visiva volta alla ricerca di sintomi di fisiopatie e patologie che possono minare la stabilità e accelerare il declino degli alberi monumentali, tecniche di potatura conservativa degli esemplari di pregio agricolo-ambientale
| Modulo 2: Osservazioni in campo | Ore 8 |
Osservazioni in campo di esemplari arborei che per specie, varietà e stadio di sviluppo risultano esemplificativi in relazione a quanto affrontato nella parte teorica del corso, analisi delle problematiche riscontrate e corrette tecniche arboricolturali volte alla mitigazione delle stesse.
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